Allevare insetti – la nostra esperienza con l’Hermetia Illucens

Franco S.r.l. é lieta di annunciare che grazie alla collaborazione con l’Università di Torino, abbiamo sviluppato una tecnologia efficiente per l’allevamento di alcune delle specie piú promettenti nel settore.

Al momento, la nostra produzione ci sta aiutando a accrescere il nostro know-how riguardo a molti aspetti della produzione, ed in particolare riguardo ai sistemi di ventilazione e condizionamento.

Crediamo fortemente che questo settore vedrá una crescita esponenziale nel prossimo futuro, anche grazie alle modifiche che l’Unione Europea applicherá nel prossimo semestre riguardo alla regolamentazione sull’uso degli insetti per l’alimentazione animale e umana, ragion per cui la nostra esperienza nel settore potrá costituire un valore aggiunto per la nostra azienda.

 

 

 

insect4feed

Il 2 Marzo 2017 si è tenuto a Grugliasco un seminario intitolato INSECT4FEED, organizzato dal Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’Università di Torino.

Il tema della giornata è stato l’utilizzo dell’Hermetia Illucens in zootecnia, come alimento per le varie tipologie di allevamento (ittico, avicolo, suinicolo).

La Franco Srl ha partecipato portando in esame le nostre esperienze relative alle problematiche ed alle possibili soluzioni per l’allevamento della Mosca Soldato.

Nel video che segue, potete ascoltare l’intervento di Alberto Franco durante la conferenza.

 

Di seguito, una breve lista di collegamenti che possono essere utili per accrescere la conoscenza relativa a questo settore emergente.

EDIBLE INSECT – Future prospects for food and feed security – FAO – Free E-book

ENTOMOFAGO – Uno dei piú importanti magazine online specializzati nel settore. Raccoglie interviste a imprese e ricercatori da tutta europa e non solo. In italiano.

ALL ABOUT FEED – Sezione della rivista online “All About Feed” che raccogli notizie di attualitá da tutto il mondo riguardo l’industria degli insetti.

Un ringraziamento per la preziosa collaborazione e per il lavoro di ricerca svolto và al Dott. Marco Meneguz ed al Dott. Alberto Zamprogna (il quale ci ha permesso l’utilizzo delle immagini allegate al presente articolo).