Metodi per evitare la diffusione della mastite nell'allevamento

4 metodi per evitare la diffusione della mastite nell’allevamento

La diffusione della mastite nelle bovine è causata dai parassiti. Scopri quali sono le migliori tecniche per evitare il contagio dei capi animali.

Qual’è la principale causa di diffusione della mastite?

La mastite è un’infezione alla mammella provocata da batteri patogeni. Nelle vacche da latte, è molto importante attuare alcune tecniche di prevenzione per evitare la diffusione della malattia e garantire la produzione costante di latte di qualità.

Le mosche: principali responsabili della diffusione di mastite

Negli allevamenti di bovine da latte, le mosche ematofaghe e i tafani sono ritenuti i principali vettori di batteri da una mammella all’altra. In estate, la presenza di un elevato numero di mosche infestanti è causa di forte stress nell’animale; il quale prova a difendersi dai numerosi morsi.

Methods to avoid the spread of mastitis in the herd - Franco

Metodi di prevenzione contro la mastite

Le mosche, negli allevamenti hanno la possibilità di trovare numerosi luoghi ideali per deporre le loro uova. L’obiettivo principale è individuare i luoghi di ovodeposizione ed impedire l’accesso delle mosche a questi luoghi.

Ecco alcuni trattamenti meccanici che possono essere attuati con facilità nell’allevamento:

1. L’utilizzo di porte ad aria

Le porte ad aria non sono delle vere e proprie porte, bensì dei ventilatori che vengono posti all’entrata della stalla posizionati in maniera da garantire un flusso costante di aria verso il basso e l’esterno. Esso è un metodo molto valido e a basso costo per garantire una riduzione della mosca in allevamento.

fanfans in stables for fly control

2. L’utilizzo di lampade a luce UV

Le lampade a luce UV sono in grado di attirare le mosche uccidendole. Il posizionamento della lampada deve essere strategico. Infatti, esse devono essere collocate lungo la via seguita dalle mosche per muoversi all’interno della struttura.

In ogni caso, le lampade non devono mai essere collocate vicino alle porte e alle finestre, poiché potrebbero costituire un richiamo per le mosche provenienti dall’esterno.

L’altezza ottimale di installazione e a 1,5 metri dal suolo.

3. L’impiego di prodotti chimici

Anche se il loro uso è consigliato solamente in casi di estrema necessità, l’impiego di prodotti chimici rimane ad oggi la metodica più utilizzata nel trattamento delle mosche infestanti.

Essi si distinguono in larvicidi ( prodotti che impediscono lo sviluppo delle larve in adulto) e adulticidi ( a loro volta distinguibili in abbattenti delle mosche in volo e ad effetto residuo per l’uccisione degli insetti adulti sulle pareti).

4. L’introduzione di parassitoidi

Esistono alcune specie di insetti (come le vespe del genere Muscidifurax e Spalangia) che sfruttano le pupe delle mosche per depositare le loro uova. Questo tipo di vespa è totalmente innocua per l’uomo e per l’animale. Se vuoi saperne di più, ne abbiamo parlato più nel dettaglio in quest’articolo.

Mastitis control in Friesian cows - Franco

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